domenica 25 febbraio 2007

Sanremo – vincono gli Zero Assoluto con “Appena prima di partire”

SANREMO - Gli Zero Assoluto portano a casa il trofeo appena prima di partire. Il duo romano, sulla cresta dell’onda dopo la performance al Festivalbar 2006, torna a casa con in tasca il Festival della Canzone e la garanzia di buone vendite, grazie al duetto con Nelly Furtado. Al Bano non ci sta e grida: ‘è un complotto!’ Polemiche anche dagli altri artisti in gara. Ma è solo l’inizio della polemica. Pippo Baudo di fronte ad una settimana impegnativa, tra critiche e gatte da pelare.

Un addetto di una casa discografica ci rivela con largo anticipo il nome del vincitore della 57esima edizione del festival della canzone: una prassi, quasi sempre rispettata, insolitamente vuole che a Sanremo, chi entra Papa esca Papa; il solito giro, i soliti accordi, per dirla alla Jannacci. Nonostante la rinnovata (?) conduzione di Pippo Baudo, come da tradizione il Festival ha già i suoi vincitori. Il meccanismo è semplice e collaudato: iniziano a circolare delle voci, quindi delle smentite e delle rivelazioni, alle quali succedono ritrattazioni con l’esclusione di nomi noti e il reintegro di outsider; infine si arriva al nome o ai nomi dei predestinati.

Quest’anno vincono gli Zero Assoluto con il brano ‘Appena prima di partire.’

‘Appena prima di partire’, un incipit azzeccato per un Festival che al nastro di partenza conosce e incorona i trionfatori.Ripercorriamo la loro storia. Gli Zero Assoluto sono un duo musicale formato dai romani Thomas De Gasperi (1977) e Matteo Maffucci (1978). Cognomi familiari… un capostruttura, un direttore… Chissà? Malignità?

Zero AssolutoMatteo e Thomas, i componenti della band, è da tanto che collaborano. Si conoscono dai banchi di scuola del liceo classico G. Cesare di Roma. Il loro singolo d’esordio esce nel 1999 e si intitola ‘Ultimo capodanno’. Successivamente, pubblicano altri due singoli, ‘Magari Meno’ e ‘Tu come stai’ (2002), poco fortunati in termini di vendite. Poi arriva il successo: nell’estate 2005, conquistano il disco di platino con ‘Semplicemente’, canzone esclusa lo stesso anno al Festival di Sanremo: forse anche per questo rimane in classifica per trenta settimane, raggiungendo il secondo posto in classifica.

L’anno successivo, invece, partecipano alla kermesse nella categoria ‘Gruppi’ con la canzone ‘Svegliarsi la mattina’, classificandosi secondi nella loro categoria; per quanto eliminati nella penultima puntata, si aggiudicano un secondo disco di platino con questa ‘hit’.

Gli Zero Assoluto partecipano anche al Festivalbar 2006, dove, con il brano ‘Sei parte di me’, vincono il premio ‘Rivelazione’ dell’anno, anche se ‘rivelati’, un po’ lo erano già. A suggello, arriva la collaborazione con Nelly Furtado: il duetto nella canzone ‘All Good Things’ per l‘Italia è il preludio dell’ospitata al Festiva, che favorirà le vendite del nuovo prodotto del duo.

Poi rimane il premio della critica; per quello ci sono gli avanzi del Tenco, le eterne promesse della canzone colta italiana, che non vendono ma faranno presenza fissa in qualche festival di partito. Mntre Multotv attacca ‘Casa Baudo’, accusandolo di brogli, la polemica inizia: per i ‘figli di’, per l’idea di intitolare un premio a Mario Merla ‘o Zappatore etc., per i manifestanti appena fuori dall’Ariston e altri ‘pericoli’ da corto circuito mediatico. La patata bollente passa nelle mani di Baudo, abile nocchiero del carrozzone festivaliero. Ce la farà anche questa volta o si brucerà tra i vari fuochi (fatui?). In tutti i casi…Appena prima di partire e si è forse già arrivati a destinazione; comunque vada sarà un successo. Annunciato?

Festival di Sanremo: Cristicchi, Zero Assoluto e l' "aiutino" televisivo

Simone Cristicchi sembra un candidato ideale alla vittoria sanremese.

Ha iniziato la sua carriera consacrando un suo collega già affermato, "divo" musicale che lui adulava in modo satirico in "Vorrei cantare come Biagio Antonacci".

Riceve adesso identiche blandizie ed investitura on line con la canzone "Vorrei essere Simone Cristicchi" (guarda video).

A questo punto, gli manca solo l'imprimatur del podio festivaliero.

Il profilo ideale del vincitore di Sanremo che emerge dalle classifiche degli ultimi festival è infatti quello di un cantante, preferibilmente giovane, che ha valide potenzialità ma ha bisogno del classico "aiutino" che in tv si concede a qualunque concorrente, telefonico o musicale, per decollare o per assestarsi sul mercato.

Su un candidato del genere hanno concentrato negli ultimi anni le loro risorse le associazioni di discografici Fimi, che rappresenta le Major, e Afi, referente delle etichette più piccole. Sono loro, infatti, a prescindere dal sistema di votazione che cambia di poco, che hanno un grosso potere di intervento sul suffragio.

Il televoto ,ad esempio, può essere facilmente orientato dai discografici concentrando milioni di telefonate sul loro beniamino, compensando così eventuali scelte non gradite di una giuria di qualità ,che ha riunito quest'anno quasi tutti i vip tv ad eccezione di Topo Gigio e del Commissario Rocca, o della giuria demoscopica scelta dall'Ipsos.

Non c'è da scandalizzarsi, perché il fascino di Sanremo è altrove, non nella trasparenza del verdetto finale, e i discografici investono molti soldi per realizzarlo.

Un solo piccolo aneddoto a conferma di quanto dico.

Nel 1999-2000 dirigevo la testata giornalistica di una radio, una delle tante che promuovono i prodotti dell'industria musicale, e il capo dee jay mi comunicava con 4 giorni di anticipo il nome dei vincitore di quelle edizioni.

Misteri del marketing!

Quest'anno ho evitato di chiedere agli addetti ai lavori e provo a fare un'ipotesi io.

A Simone Cristicchi, aggiungo

1) Zero Assoluto (gruppo formato da Thomas De Gasperi, che è l'Assoluto dei due, perché fa tutto lui, e dallo Zero Matteo Maffucci, che non è figlio di Renato Zero e della Beata Vergine, ma di un funzionario Rai, Fabrizio Maffucci, ed è mandato dal padre sul palco a controllare che a Thomas non si fulminino le valvole)

2) Daniele Silvestri, bravo ma un po' pigro (ci mette dieci anni a scrivere una canzone!).

3) Francesco Facchinetti, il cui nuovo disco è in uscita il 2 marzo, e papà Pooh

Non svaluterei l'ipotesi dell'aiutino ad artisti maturi che hanno bisogno di una "scossa", un "input commerciale", come

4) Fabio Concato o

5) Antonella Ruggiero.